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Basalioma


Il basalioma e' un tumore della cute considerato a bassa malignità perché non  metastastatizza ma può' avere un grave effetto destruente locale.

Il basalioma e' causato dall'esposizione ai raggi solari e questo spiega la localizzazione preferenziale del basalioma nei distretti della testa e collo.

Il basalioma si presenta solitamente in tre forme: superficiale o in situ, infiltrativa e nodulare.

Clinicamente deve destare sospetto di basalioma la presenza di una lesione cutanea superficiale (simile ad un eczema) che tende a cronicizzarsi, soprattutto nelle persone anziane dove l'esposizione attinica e' presente da molti anni.

Il trattamento del basalioma nelle forme superficiale si avvale di agenti chemoterapici, mentre per tutte le altre forme e' preferibile l'exeresi chirurgica che consente la diagnosi istologica del tipo di basalioma e la valutazione della radicalita' chirurgica (rimozione del basalioma comprensiva di un margine di almeno 1/2 mm di tessuto sano peritumorale).


Prima
 
Dopo



Unghia incarnita


Il disturbo popolarmente noto come unghia incarnita è una condizione fastidiosa ed antiestetica delle unghie dei piedi che si verifica quando un angolo appuntito dell'unghia del piede penetra nella pelle provocando dolore, arrossamento ed infiammazione.

L’unghia incarnita tende a comparire soprattutto tra i giovani adulti di eta’ compresa tra i 20 ed i 30 anni Il problema dell’unghia incarnita compare ogniqualvolta il letto ungueale risulta troppo piccolo per sostenere la lamina dell'unghia, che a sua volta si spinge sempre più in profondità creando dolore ed infiammazione. 

Crescendo in modo anomalo, l'angolo appuntito del bordo esterno dell'unghia può perforare la pelle, fino a provocare infezione. 
Quando il problema dell’unghia incarnita è superficiale, il paziente verrà sottoposto ad un trattamento di tipo conservativo che prevede numerosi pediluvi in acqua molto calda contenebte un antisettico. 

Quando l'unghia incarnita cresce profondamente nella pelle creando infezione, dolore ed altre complicanze, è necessario ricorrere ad un intervento di avulsione (estrazione) chirurgica parziale della lamina ungueale. 

Generalmente, il trattamento chirurgico viene eseguito in anestesia locale a cui segue una medicazione con antibiotico che va mantenuta una settimana. Il decorso postoperatorio dell’unghia incarnita puo’ molto doloroso nelle prime 24/48 ore per cui si consiglia un adeguata terapia antidolorifica.


Plastica cicatrici


La plastica cicatrici e’ l’intervento necessario per correggere l’aspetto delle cicatrici provocate da traumi, ustioni o precedenti interventi.
La plastica cicatrici e’ un intervento chirurgico di rimozione della cicatrice e di sutura dei margini con tecniche di chirurgia plastica estetica che utilizzano fili di sutura molto sottili.

In certi casi la plastica cicatrici per ottenere una nuova cicatrice di migliore qualita’ deve utilizzare delle tecniche che modificano l’orientamento delle cicatrici.
In altri casi per la tensione e scarsita’ dei tessuti cutanei circostanti, le tecniche di plastica cicatrice prevedono l’allestimento di lembi e plastiche cicatrici a “zeta”.

La plastica cicatrice negli esiti di ustione si avvale del contributo del lipofilling e dell’effetto di miglioramento dei tessuti provocato dalle cellule staminali.
Anche il LASER puo’ essere utilizzato per la plastica cicatrici come nel caso delle cicatrici da acne giovanile
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Prima
 
Dopo

Xantelasmi


Gli xantelasmi sono antiestetiche lesioni di colore giallognolo-biancastro, che insorgono a livello delle palpebre e/o nelle aree cutanee circostanti.

Queste piccole escrescenze sono formate da depositi di materiale lipidico in sede sottocutanea.

Gli xantelasmi hanno l'aspetto di una morbida placca piana e rotondeggiante, nettamente delimitata sotto la pelle; possono presentarsi su una o entrambe le palpebre, in particolare in corrispondenza dell'angolo interno di quelle superiori, nella zona più vicina al naso (canto interno).

Gli xantelasmi possono essere il segno di disturbi del metabolismo lipidico che comportano un grande aumento di lipidi e colesterolo nel sangue come nell’ipercolesterolemia famigliare.

Gli xantelasmi vengono rimossi con il LASER o con microcauterizzazione con ottimi risultati.

La correzione del regime dietetico e l’ausilio farmacologico per normalizzare l’ipercolesterolemia sono indispensabili per evitare la recomparsa degli xantelasmi.







 
Rimozione tatuaggi


La rimozione dei tatuaggi si effettua con la tecnologia LASER. I tatuaggi sono provocati dall’iniezione di pigmenti nel derma superficiale e strato basale dell’epidermide.

I tatuaggi vengono asportati tramite la fotodermolisi provocata da particolari tipi di LASER CO2 il cui raggio viene assorbito esclusivamente dal colore dei tatuaggi.
Con questa tecnica di rimozione dei tatuaggi il danno tissutale e’ minimo.

La rimozione dei tatuaggi grazie all’evoluzione della tecnica LASER non comporta piu’ come esiti possibili le cicatrici ipertrofiche e le discromie che si vedevano con i primi LASER. Dopo ogni seduta LASER i tatuaggi appaiono meno nitidi fino a diventare poco o per nulla visibili dopo parecchie applicazioni.

Per la scomparsa dei tatuaggi bisogna quindi preventivare 7/10 sedute ogni 6 settimane.


Prima
 
Dopo

Carlo Cappa Badge Bronze

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Professione & Filosofia

Durante il primo colloquio cerco di capire le esigenze del paziente e le sue motivazioni all'intervento: il rapporto medico paziente nasce al primo incontro ed e' la base per costruire un alleanza di fiducia e stima reciproca.